Migliaia di persone hanno salutato il ritorno di Autumnia lungo le strade e nelle piazze del centro di Figline
che nello scorso fine settimana, dal 12 al 14 novembre, hanno ospitato la 22° edizione della rassegna dopo l’anno di stop forzato a causa della pandemia. Visitatori arrivati da ogni parte della Toscana e comitive organizzate anche da fuori regione alla scoperta della città e del territorio, in un viaggio tra sapori e profumi delle eccellenze gastronomiche, con tanti spazi di approfondimento e scoperta su tutto ciò che riguarda agricoltura, ambiente e alimentazione. E un po’ di pioggia non ha certo rovinato la festa.
 

Grande apprezzamento è stato espresso per le novità nella formula della rassegna, a partire dalla Piazza della Salute. Il benessere e la promozione di uno stile di vita sano si sono infatti aggiunti ai temi classici di Autumnia fin dallo slogan scelto per la 22° edizione, “La salute che viene dalla Terra”, e i posti a disposizione per le visite mediche specialistiche gratuite offerte in piazza Serristori sono andati completamente esauriti per tutti e tre i giorni. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con l’associazione I Medici F3 (che ha anche donato un defibrillatore alla città) e del Calcit Valdarno Fiorentino, presenti in piazza insieme ad Ausl Toscana Centro, Croce Rossa Incisa e Farmavaldarno, per uno spazio completamente dedicato ai temi della prevenzione.
 

Funziona anche il coinvolgimento dei luoghi della cultura: la Biblioteca comunale Marsilio Ficino con le “Novelle d’Autunno”, letture animate a cura delle bibliotecarie che hanno lasciato i più piccoli a bocca aperta, e il Teatro comunale Garibaldi, dove La compagnia delle seggiole ha accompagnato i visitatori in un viaggio alla scoperta del dietro le quinte, ripercorrendo per tappe i 150 anni di storia del teatro figlinese e dei suoi protagonisti con uno spettacolo itinerante in tre repliche, tutte esaurite.
 

Il cuore di Autumnia resta però l’enogastronomia e il grande mercato dei prodotti di eccellenza nella centrale piazza Marsilio Ficino tutta dedicata a profumi e sapori dal territorio toscano e da altre parti d’Italia, sempre nel segno di qualità e sostenibilità. La novità dell’area ristoro riparata, subito messa alla prova, è stata apprezzata dai visitatori che hanno potuto mangiare al riparo anche nei momenti di pioggia, assistendo poi ai cooking show degli chef ospiti al padiglione centrale e dei giovani talenti dell’Isis Giorgio Vasari, anche loro messi alla prova dietro ai fornelli.

Non invecchia il fascino della Fattoria degli animali, anche quest’anno una delle attrazioni più visitate. Splendidi esemplari di bovini, caprette, asini, maiali, pollame di ogni tipo e specie più esotiche come l’alpaca e le caprette neozelandesi hanno richiamato una processione continua di visitatori di tutte le età, nel rispetto dello spazio vitale degli “ospiti” del Giardini della Misericordia.
 

Autumnia è anche solidarietà. Piazza Bonechi si è trasformata per tre giorni nel villaggio del volontariato, con 22 delle associazioni attive sul territorio che si sono fatte conoscere ai visitatori organizzando giochi, lotterie e laboratori e presentando in anteprima i progetti in programma per il 2022 a Figline e Incisa Valdarno. E nell’edizione della ripartenza post-pandemia, uno dei momenti più emozionanti è stato proprio quello dedicato alle associazioni cittadine che nei mesi più difficili dell’emergenza si sono messe a disposizione della comunità offrendo un aiuto concreto a chiunque avesse bisogno. Domenica mattina l’Amministrazione comunale ha consegnato un premio ai volontari delle organizzazioni di protezione civile e del sistema di emergenza, alle associazioni, ai circoli e alle parrocchie come riconoscimento simbolico da parte di tutta la città per quanto fatto dal marzo 2020 ad oggi.
 

Parte della storia e simbolo stesso di Figline e Incisa Valdarno nel mondo, anche gli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini sono stati protagonisti di Autumnia con una commovente cerimonia che ha ripercorso gli oltre 55 anni di attività e ha inaugurato la statua a loro dedicata collocata alle porte della città, sulla rotonda di via Copernico e via di San Biagio, progettata dal “Gorpe”, il compianto artista figlinese Gabriele Torricelli. Un successo anche sui social network, dove il racconto in diretta della 22° edizione sui profili ufficiali di Autumnia ha raggiunto un totale di oltre 30mila utenti unici nei tre giorni della rassegna.
 

“È stata forse l’edizione più difficile, ma resterà di certo tra le più memorabili”, commenta la sindaca Giulia Mugnai. “La situazione sanitaria attuale non consentiva ancora di tornare alla formula piena di Autumnia, ma era giusto raccogliere il desiderio di cittadini, associazioni e imprese di ritrovare questo prezioso spazio di socialità. Tutto si è svolto nel rispetto delle regole. Da questo punto di vista il comportamento dei visitatori è stato esemplare, di grande collaborazione. Un ringraziamento va anche alle forze dell’ordine per la loro presenza costante e discreta. Grazie anche agli sponsor, che con il loro contributo hanno consentito di coprire per tre quarti il costo della rassegna. Autumnia si conferma come un appuntamento di rilievo nazionale, una manifestazione in continua evoluzione sempre più in grado di coniugare la tradizione a uno sguardo rivolto al futuro. Un futuro in cui ambiente, alimentazione e agricoltura saranno grandi occasioni di sviluppo. Da oggi, grazie anche agli spunti e alle suggestioni raccolte in questi giorni, cominciamo a pensare alla prossima edizione. Quella, ci auguriamo, del pieno ritorno alla normalità”.

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